
Ricordo...
Attraversai l’America, era la prima volta,
panorami intravisti nei Tuoi occhi...
Quant'era strano...
Schermi gemelli, uniti sulla stessa
Strada,
i Tuoi occhi...
in cui si riflettevano visioni
del mio spirito, fatto di Aria e Fuoco,
e il Modo in cui vedevo era anche
il Tuo,
e già potevo dargli il Nostro Nome.
Ricordo...
quando Atlantide dormiva
un sonno chiuso nella Torre ermetica,
sotto quel Mare dove tante volte,
mi ero persa, lacerata, unita
urlando nel silenzio una preghiera,
un soffio di Vita che dal profondo
giungesse a Chi avrebbe fatto Riemergere
la corrente sottomarina...
Ricordo...
il Sole che splendeva a Liverpool,
in quei grigi giorni di primavera,
quando il dolore generò la Speranza,
e che mai dimenticherò...
E il Caldo di fine Maggio,
che sempre, e ancora più forte,
per sempre proteggerà
la mia Rinascita...
Gocce di Pensieri, leggeri e dolci,
riuniti in una Sacra Celebrazione,
Onde infinite in un Oceano di Emozioni,
più Forti nel loro incedere,
da quando il Vento, saggio misterioso,
le ha rese spose del Tempo e dello Spazio,
spingendo il loro moto in California,
su quella Spiaggia dove posso
amarti,
contro la Roccia dove non più sola
grido il mio pazzo, immenso, puro
Canto d'Amore.
Grazie, Amore Mio...
Grazie a te, Grazie di Esistere, ancora una volta.