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06/08/09

Estate Western

0 Estate Western 10 Samy

X - Down by the River

Sotto un sole che pigramente finisce il suo percorso, indugiando prima di abbassarsi oltre l'orizzonte, due cavalieri, un uomo e una donna, procedono al passo, lanciandosi sguardi e sorrisi, accompagnati da qualche parola che dice molto più di quanto significhi. Tessy si lascia guidare dalla fanciulla indiana, che lo sta portando nel suo paradiso segreto. Gli sembra di non essere mai stato così vivo. Il tramonto sulla Monument Valley ha, quella sera, i colori di una benedizione.

- Ascolta - dice Magaskawee, scendendo da cavallo di fronte al torrente - l'acqua ti sta dando il benvenuto. Ora è contenta... stamattina ce l'aveva un po' con me perché non ti avevo mai portato qui...

- Non potevo andarmene senza aver fatto la sua conoscenza... me ne hai parlato così tanto, di questo posto, che mi sembra di essere già stato qui un sacco di volte... insieme a te... ma forse era nei miei sogni.

Magaskawee abbassa la testa, per non far vedere le sue gote colorarsi di vermiglio, a quella confessione.

- E' davvero magnifico... - sussurra Tessy, voltando lo sguardo in ogni direzione - potrei restare qui per sempre!

- E cosa te lo impedisce? - chiede Maggie, chinandosi a raccogliere una pietra, che poi getta nel torrente.

Tessy la imita, raccogliendo a sua volta un sasso rosso e levigato - In teoria niente. In pratica però ho già dato la mia parola agli organizzatori del Raduno Annuale di Oklahoma City... e altre due o tre mezze parole per rodei in giro per il Midwest. Ne ho per almeno un anno...- Capisco. Per un cow boy la parola data è legge - dice Maggie abbassando la testa, dispiaciuta - Pensi che, una volta esauriti questi impegni tornerai?

Tessy solleva la falda dello Stetson – Contaci - risponde, con un sorriso che apre in due il cuore della ragazza - Ma, pensandoci, perché non vieni con me?

Maggie spalanca gli occhi, sorpresa da quella improvvisa e inaspettata richiesta - Mi piacerebbe - riesce a balbettare infine - Ma anche lasciando la gestione dell'Old Wild West a Jim, il torrente non mi perdonerebbe se l'abbandonassi, anche se solo per qualche anno... i miei antenati credevano che l'anima della nostra famiglia fosse legata allo scorrere di queste acque, tanto da prenderne il nome, Clearwater... e ci credo anch'io.

Questa volta è Tessy ad abbassare lo sguardo, annuendo in segno di comprensione. I due rimangono in silenzio per lunghi istanti. Dietro di loro, poco distanti, Green Waver e Blue Angel li fissano, quasi proteggendone l'intimità dei pensieri. Solo il torrente parla, con la sua voce di cristallo sempre uguale, sempre diversa.

- Allora penso ci rivedremo qui - dice infine Tessy, avvicinandosi a Magaskawee e prendendole la mano - fra un anno o poco più...

- Ti aspetterò- mormora la ragazza, sorridendo.

Sta per aggiungere qualcosa, ma le sue parole rimangono a fior di labbra, quelle labbra che Tessy, chinandosi dolcemente su di lei, inizia a baciare con tenero trasporto, che ha il sapore di una promessa.

FINE

01/08/09

Estate Western

0 Estate Western 09

IX - Il giorno dopo

E' finita, Green Waver, ci siamo guadagnati una coppa e 5000 dollari, per tirare avanti più o meno bene qualche mese, fino al prossimo rodeo... dunque, se non sbaglio sarà a Tucson, no, no, quello è a dicembre... stai perdendo colpi, vecchio Tessy, nemmeno ti ricordi più la sequenza delle corse?
Tu che dici, Greeny? Sarà l'età, che incomincia a ingarbugliarmi i pensieri nel cervello, oppure quello è già ingarbugliato a causa di qualcos'altro?
Non fare quella faccia, smetti di ridacchiare, stupida cavalla! Si, lo so a cosa stai pensando, ma non metterti strane idee in testa. Tu l'hai mai visto John Wayne innamorato? No, ovvio, quello aveva troppo da fare a scaricare la sua sei colpi su tutti i musi rossi che gli passavano davanti... a me, finora, ne è passata davanti solo una, di indianine, e su di lei non scaricherei mai la mia sei colpi!
Però c'è una cosa che mi ingarbuglia i pensieri più di tutte le altre, e su questo mi sa che il tuo intuito equino ha visto giusto, Greeny. Quella cavalcata in posti mai visti, di cui mi parlava Maggie poco fa, mi ispira di brutto... e anche a te immagino, che da sei anni non fai che sbattere gli zoccoli su piste polverose o arene di terra battuta... che dici? Tanto al momento non ricordo qual è il prossimo rodeo, e non ho nemmeno troppa intenzione di concentrarmi per vedere se mi torna in mente. Giriamo il culo della Chevy e ce ne torniamo a Saddlestar? Si, okay, okay, ce ne torniamo da Magaskawee, okay, okay, maledetta cavalla, che non ti si può nascondere nemmeno lo scarabocchio di un pensiero!

Stamattina la sosta al torrente non mi ha giovato molto, non so perché ma non riuscivo a smettere di pensare che probabilmente non rivedrò il cow boy di San Francisco mai più. Anche l'acqua pareva scorrere più lentamente... sembrava rammaricata per non aver conosciuto Tessy, dandomi la colpa del mancato incontro.
Ora mi appresto ad affrontare l'ennesima giornata, a sopportare le urla e le risate delle solite facce che riempiranno il locale, e la mia testa, fino a stasera.
Generalmente trovo la compagnia di quelle persone un divertimento, più che un lavoro... ma oggi solo il pensiero di avere a che fare con loro, rispondere alle loro battute, sorridere forzatamente, mi reca tormento.
Sarà che negli ultimi giorni ho passato troppe ore a parlare con Tessy... forse perché era una faccia nuova, ma una compagnia gradevole come la sua prima non l'avevo mai trovata. E ora mi manca...
Lui è l'unica persona con cui avrei condiviso volentieri il mio posto segreto. Mi sarebbe piaciuto mostrargli l'acqua del torrente, che con le prime luci dell'alba sembra oro che scorre per le vie della libertà... chissà se un giorno riusciremo a mantenere la promessa che ci siamo fatti ieri sera... chissà se lui realmente prima o poi ritornerà a Saddlestar... e si ricorderà ancora di me..?
Il locale comincia a popolarsi, arrivano i primi amici... sono già pronte le uova al bacon e patate per Chuck, e il caffè bello forte per Bill... ma chi è quel tipo col cappello sugli occhi, che si sta avvicinando alle ante con tutta l'intenzione di entrare? Io quello Stetson lo riconosco... ma non è possibile sia lui... Tessy in questo momento sarà già lontano, sicuramente fuori dall'Arizona.
Ma non mi sbaglio, quello Stetson è proprio il suo!

Su California Vision:

California Story I

22/07/09

Estate Western

0 Estate Western 08 Robi

VIII - La festa

Scesa la sera e spente le luci sull'arena, i riflettori erano ora puntati sul vasto spazio limitrofo, dove era in pieno svolgimento la festa dedicata ai partecipanti al rodeo. Una serie di stand, attrazioni, e postazioni approntate per il ristoro dei numerosi convenuti, la maggior parte arrivata da Kayenta, riempiva un'area di circa mezzo acro. In fondo allo spazio il palco dove si sarebbe svolta la premiazione era occupato dalla migliore band di musica Country della Contea, che con le note di una dinamica versione  di Stop the World and Let Me Off aveva attirato una cospicua fetta di pubblico a battere le assi della pista da ballo coi loro stivaloni di cuoio decorati con motivi fantasiosi.
Tessy si trovava al centro di un gruppo di ammiratori e giornalisti locali che lo tempestavano di domande, richieste di autografi, cercavano di stringergli la mano e si complimentavano per la sua vittoria.
Magaskawee rimaneva in disparte, appoggiata al banco di un chiosco di bibite, sorridente e felice che tante attenzioni fossero rivolte al suo amico, anche se questo limitava il tempo che avrebbe potuto trascorrere insieme a lui.
Fu quindi con una certa gioia che vide Tessy rivolgerle diversi sguardi, salutare le persone che lo circondavano e dirigersi svelto verso di lei.
-Pufff!!! E' meno faticoso domare un puledro selvaggio!- esclamò il cow boy scoppiando a ridere.
-Che ci vuoi fare?- rispose Maggie sollevando leggermente il bicchiere di limonata che teneva in mano, -E' il prezzo da pagare per essere una Star!
-Speriamo non ci siano altri giornalisti ad aspettarmi fuori la mia villa a Beverly Hills!- disse lui, continuando a scherzare.
A quella risposta Maggie diventò improvvisamente seria, -Quindi torni a casa?- chiese.
Tessy sistemò la falda dello Stetson, un gesto che faceva sempre quando si trovava in imbarazzo, cosa che Maggie aveva imparato a riconoscere, -Si, penso di partire subito dopo la premiazione... così arriverò a San Francisco entro un paio di giorni... sempre che il cuore di metallo della mia carretta non mi lasci a piedi un'altra volta!
-Hai sempre Green Waver, no?- disse Maggie ridendo.
-Ma non una ragazza indiana che mi viene a salvare...
Maggie abbassò lo sguardo imbarazzata. Rimasero così in silenzio per alcuni istanti.
-Sono stato bene questi giorni... magari capito di nuovo dalle tue parti e ti vengo a trovare- disse infine Tessy, rompendo quell'atmosfera strana che si era creata fra loro.
-Sarebbe bello,- commentò la ragazza, sorridendo, -e se faremo un'altra cavalcata, stavolta ti porterei lontano dalla strada... in posti che non immagini nemmeno, cow boy!- aggiunse facendogli l'occhiolino.
Tessy stava per rispondere, quando dagli altroparlanti una voce enfatica ed esaltata chiamò i partecipanti al rodeo sul palco, per la premiazione. Tessy e Maggie si fissarono per un istante, senza parlare.
-Devo andare- disse lui infine, con un tono che non lasciava trapelare l'euforia del vincitore di una gara.
-Resto fino alla tua premiazione, poi devo proprio scappare. Mi dispiace, ma è già tardissimo...
-Allora ci salutiamo qui.

Mentre Tessy sollevava la coppa accolto dal boato della folla che lo festeggiava, e una nuvola di cappelli volava in aria, Maggie, con un profondo sospiro e gli occhi velati da un'ombra di tristezza, si voltò, dirigendosi verso l'uscita dell'area della festa.
Il cow boy, con la coppa troneggiante sopra la testa, ma senza traccia di euforia sul volto, la guardava scomparire nella notte.

19/06/09

Estate Western

0 Estate Western 06 Robi

VI - Indiani e Cow Boy

Tessy-

Alla fine sono rimasto all'Old Wild West tutto il giorno, anche se avevo programmato di girare un po' per la cittadina. Il fatto è che quando trovo un luogo accogliente, con un'atmosfera ospitale, e ottima cucina dell'Arizona che non guasta -sia benedetta nonna Daisy e i suoi fornelli!- anche la mia animaccia nomade tende a rilassarsi. Essere un cow boy mica significa che devo impolverarmi tutto il giorno, correndo di qua e di là all'aria aperta, senza concedermi pause! E poi la compagnia di questa piccola squaw è la migliore mi sia capitata da anni a questa parte. Diciamola tutta, Maggie è una ragazza così in gamba che ti porta a pensare il buon Dio abbia finalmente concesso un po' di cervello anche alle donne! Di più, oltre che in gamba è anche simpatica, dolce e pure tanto carina... quasi più carina di Green Waver. A proposito, ormai la mia macchina sarà pronta. Domani potrò proseguire per Kayenta e andare a vincere quel maledetto rodeo. Già, Kayenta. Chissà se ricapiterò mai da queste parti. Non faccio mai programmi, quindi è possibile non riveda più l'Old Wild West, Mike il meccanico, e Magaskawee, la dolce indianina imprenditrice. Mmmm... questo è un peccato, altroché se lo è! Ormai mi stavo affezionando al suo sorriso, a quel modo di fare gentile ma sicuro, alle sue battute... e anche alle bistecche che cucina, certo! A parte gli scherzi, però potrei magari chiederle se ha voglia di venire a vedermi cavalcare a Kayenta. Sempre se può lasciare il suo locale per un giorno. Beh!, corpo di mille diavoli, come direbbe John Wayne, che ho da perdere a chiederglielo? Al limite mi becco un “no” e me ne vado a Kayenta da solo. Anzi, non da solo. Ci vado comunque con Green Waver.

Magaskawee-

Parlando con Tessy, il cow boy che sembra uscito dal passato, il tempo è volato via in un soffio, e si è già quasi fatta ora di chiusura. Tessy sta sorseggiando il suo ultimo caffè, mi ha detto che ne beve tanti per caricarsi in vista della gara. Gli occhi di questo buscadero mi intrigano non poco... a volte incrociando il suo sguardo mi è sembrato di vederci fiamme simili a quelle delle frecce incendiarie che lanciavano i miei antenati. E' un tipo interessante, diverso dai cow boy che ho visto nell'arco della mia vita -e vivendo da queste parti ne ho visti veramente tanti!-, in lui leggo una sensibilità che negli altri scarseggia, nonostante faccia di tutto per nasconderla. E' anche divertente parlarci e poi... è veramente molto affascinante. Lo guardo tra una faccenda e l'altra e noto che in questo ambiente si trova a suo agio, anzi sembra proprio fatto apposta per vivere in un contesto del genere. Un po' mi dispiace che domani ripartirà in cerca di gloria, mi sarebbe piaciuto continuare ad interagire con lui. Ma se il corso degli eventi lo concederà, ci rincontreremo e potremo approfondire la conoscenza. Ecco che si avvicina, guardandomi in modo strano, probabilmente chiederà il conto, ma visto che è stata un'ottima compagnia e mi ha aiutato a smaltire la giornata di lavoro in modo leggero, gli offrirò le portate che ha consumato.

Mentre osservo l'acqua del Torrente scorrere placidamente ripenso a Tessy e alla piacevole sorpresa che mi ha dato invitandomi al rodeo. Razionalmente volevo dirgli di no, in quanto il lavoro mi impegna senza sosta, ma istintivamente gli ho risposto di si. Era così tenero mentre mi chiedeva di assistere alle sue avventurose cavalcate, che non sono riuscita a fare altrimenti! Del resto se per un giorno affido il locale a Jim il mondo di sicuro non cadrà!

23/05/09

Estate Western

0 Estate Western 05

V - Colazione da Maggie

Affamato e finalmente in grado di concedersi una pausa, Tessy entra con sicurezza nel saloon, spingendo le ante. Green Waver, in questo momento, starà già saziando il suo appetito, nel Maneggio attrezzato per i cow boy di passaggio diretti a Kayenta, poco distante dall'officina di Mike.

In due passi è già al bancone, solleva lo sguardo da sotto lo Stetson... e non riesce a trattenere un'esclamazione di sorpresa:

-Maggie!? E tu che ci fai qui?

-Ciao cow boy! Pensavo che ci saremmo rivisti, ma non così presto. Benvenuto nel mio locale.

Tessy piega l'angolo della bocca in un sorriso:

-Il 'tuo' locale? Vuoi dire che questo saloon è tuo? Cioè... proprio tuo tuo?

-Ti sembra così strano cow boy? L'Ottocento è passato già da un po'!- risponde Maggie con sguardo ironico, e trattenendo una risata.

-Beh, non si direbbe, -replica il buscadero, divertito, -almeno a vedere come hai sistemato questo posto,- continua osservando l'arredamento in stile Far West, in legno non laccato, con selle, finimenti e altri accessori tipici della vita dei cow boy appesi alle pareti, -e poi, si chiama Old Wild West, vero?

-Una delle poche cose dell'era moderna che mi piace è il fatto che indiani e cow boy non siano più in lotta tra loro- risponde la ragazza sorridendo, -caffè?- gli chiede poi porgendogli una cup, e alzando la caraffa.

Tessy annuisce, -E' una cosa che piace anche a me... non intendo il caffè, cioè, non solo quello. Se fossimo nell'Ottocento probabilmente saresti a caccia del mio scalpo!- conclude scoppiando in una sonora risata.

-Non credo... discendo da una famiglia che si è sempre prodigata per la pacifica convivenza con l'uomo bianco! E' questo che mi ha spinto a rilevare e ridare nuova vita a un vecchio saloon abbandonato all'urbanizzazione.

Sollevando la falda dello Stetson, Tessy beve un sorso di caffè, -Sei una tipa in gamba, Maggie. Mi sa che cominci a piacermi. A parte gli scherzi, hai messo su proprio un bel locale, accogliente, di gusto... spero la tua cucina sia all'altezza!- dice sorridendo, -Rimanere in panne in mezzo al deserto, e quella cavalcata a rotta di collo mi hanno messo decisamente fame!

-Cucina tipica dell'Arizona. Appresa direttamente dalla miglior Scuola dello Stato: nonna Daisy, la mia vicina di casa che sopporta le mie irruzioni ai suoi fornelli da quando avevo cinque anni!- risponde lei ridendo, -preferisci restare al banco o vuoi accomodarti a un tavolo?

-Rimango qui, così facciamo due chiacchiere... sempre che non ti disturbi, visto che hai da fare.

-Non preoccuparti cow boy, ci sono abituata alle chiacchiere mentre lavoro!- risponde Maggie, facendo saltare le uova con destrezza, rivoltandole nella padella.

Tessy si sistema sullo sgabello, togliendosi lo Steston e stiracchiandosi.

L'Old Wild West, intanto, inizia a popolarsi: gente del paese che entra, salutando Maggie e accomodandosi ai tavoli o al banco; altre persone che Tessy identifica immediatamente come cow boy di passaggio -probabilmente buscaderi diretti al Rodeo di Kayenta come lui. Un paio sono vecchie conoscenze, coi quali scambia qualche impressione o un veloce saluto. Anche Maggie pare conoscerne alcuni, probabilmente perché Saddlestar è proprio sulla strada dei principali rodei della zona.

Però -ma forse è solo un'impressione- a Tessy pare la ragazza dedichi più attenzioni. Gli sembra che le sue uova abbiano più bacon di quelle degli altri, la sua cup più piena di caffè, e generalmente lei si intrattenga molto di più con lui che con chiunque altro si trovi nel locale.

 

18/02/09

Prossimamente

0 Estate Western MoviePoster firme
Tessy: viaggia di Rodeo in Rodeo, nomade e romantico cow boy fuori al tempo, con la sua compagna Green Waver, una giumenta di sei anni bella come il sole... Magaskawee: figlia di tradizioni antiche, vive il presente in comunione con gli Elementi, e parla alla Natura con la voce dei suoi antenati Navajo e Sioux... I loro destini si incrociano all’alba, nel deserto di Monument Valley, portandoli verso la luce di una

ESTATE

WESTERN

Scritto da ROBI e SAMY CALIFORNIA Fotografia: MELVILLE WHITESANDS Musiche: The JA’ BAND Regia: RUTWEN e SAMANTAFOREVER Una Produzione CALIFORNIA LIVING
Prossimamente su questi Schermi!
 

California Living di Robi e Sami California e tutti i contenuti sono di proprietà degli Autori. Ogni riproduzione non autorizzata sarà perseguita ai sensi della Legge 633, 22/4/41 e successive modifiche.